Il packaging per asporto del tuo ristorante è il primo — e spesso unico — elemento fisico che il cliente tocca quando ordina da casa. Una scatola che si apre male, un contenitore che trasuda grasso, una shopper che si rompe al primo utilizzo: piccoli dettagli che lasciano un’impressione negativa che nessun piatto eccellente riesce a cancellare del tutto.
Scegliere bene i contenitori per il take away non è questione di gusto estetico: è una decisione che riguarda la conservazione del cibo durante il trasporto, la percezione del tuo locale, e — sempre di più — la comunicazione del tuo brand. In questa guida vediamo come orientarsi tra le diverse tipologie di packaging per asporto, quali caratteristiche valutare per ogni tipo di cibo servito, e perché la personalizzazione è diventata uno strumento di marketing a tutti gli effetti.
Il take away in Italia: un mercato che non smette di crescere
Il settore del cibo d’asporto in Italia ha vissuto una crescita strutturale negli ultimi anni. Secondo i dati di Fipe-Confcommercio, la ristorazione con consegna a domicilio e ritiro al banco rappresenta oggi una quota significativa del fatturato totale del settore, con trend in costante aumento anche tra fasce di clientela che prima non utilizzavano questo servizio.
Questo significa che il packaging per asporto non è più un’esigenza esclusiva di pizzerie e fast food: è diventata una necessità per trattorie, ristoranti di cucina etnica, bar, gastronomie, rosticcerie e persino pasticcerie. E con la crescita del canale delivery — sia con rider propri che tramite piattaforme — l’imballaggio deve reggere non solo al tragitto a piedi fino alla macchina, ma a viaggi più lunghi e condizioni più critiche.
Definizione: il packaging per asporto (o take away packaging) è l’insieme dei materiali di confezionamento pensati per contenere, proteggere e trasportare alimenti pronti al consumo fuori dal locale di produzione, mantenendo intatte le caratteristiche organolettiche del cibo durante il trasporto.
I contenitori giusti per ogni tipo di cibo
Non esiste il “contenitore universale” per l’asporto. Ogni tipologia di cibo ha esigenze specifiche in termini di tenuta termica, resistenza ai grassi, ermeticità e compatibilità con il microonde. Vediamo le principali categorie.
Box per pizza e focacce
Il classico della ristorazione italiana. I box per pizza devono garantire la circolazione dell’aria per evitare la formazione di umidità sul fondo, che ammorbisce la crosta. Le misure più utilizzate vanno dal 24×24 fino al 50×50 cm. Per la pizza al taglio o per la focaccia, esistono anche box rettangolari in formato 40×60.
Per chi vuole distinguersi, i box portapizza sono tra i prodotti più facilmente personalizzabili: una stampa del logo sul coperchio trasforma ogni consegna in un touchpoint di branding.
Contenitori per panini, burger e street food
I box porta panini in cartone sono la soluzione ideale per hamburger, panini da pub e street food. Disponibili in più misure (dal piccolo 12x12x7 cm fino al grande 16×15,5×9 cm), devono essere resistenti all’umidità e facili da aprire anche con una mano sola. Il materiale avana in carta kraft è la scelta più diffusa, ma esiste anche la variante bianca per un look più pulito.
Per le patatine fritte e gli snack croccanti, il portapatatine in cartone — disponibile in formato verticale — è pensato per mantenere la croccantezza grazie all’aerazione laterale.
Box per fritti misti e rosticceria
I box fritti esistono in formato piccolo (13x11x6,5 cm) e grande (17,5x14x6,5 cm), entrambi in avana. Sono ideali per le rosticcerie, i friggitori e chi serve arancini, crocché, fritture di pesce o misto. La struttura del coperchio evita che il vapore si accumuli, preservando la croccantezza del fritto nel tempo.
Contenitori per insalate, bowl e zuppe
Le insalatiere in cartoncino con coperchio trasparente in PET sono la risposta al boom delle bowl e delle insalate gourmet. Il coperchio trasparente mette il cibo in vetrina — un vantaggio estetico non trascurabile — ed è disponibile per formati da 750 ml e 1000 ml. Per chi preferisce il caldo, le vaschette gastronomia in PP sono compatibili con il microonde e disponibili dai 370 gr fino a 2000 gr.
Shoppers per il ritiro in locale
La shopper è il biglietto da visita finale: il cliente esce dal locale con quella in mano, la porta a casa, la mette sul tavolo. Una shopper in carta kraft con manico ritorto o piatto comunica cura e qualità molto più di un sacchetto in plastica. Disponibile in bianco o avana, in misure da banco piccole fino ai grandi formati take away.
Packaging per asporto e sostenibilità: la spinta normativa e quella di mercato
Dal 2021 la normativa europea SUP (Single Use Plastics) ha cambiato le regole del gioco per gli imballaggi monouso. Molti contenitori in plastica tradizionale sono stati progressivamente sostituiti da alternative in cartone, carta kraft o bioplastica compostabile. Non è solo un obbligo di legge: i clienti premiano sempre di più i locali che utilizzano packaging eco-compatibile.
Le shoppers bio compostabili — conformi alla normativa vigente, disponibili in verde e bianco in diverse misure — e le vaschette in cartoncino bio CA+PET per forno e microonde sono oggi soluzioni mature, con prestazioni comparabili ai materiali tradizionali. Anche i box in cartone avana sono completamente riciclabili e rispondono alle aspettative di una clientela sempre più attenta all’ambiente.
Adottare un packaging sostenibile non è solo fare la cosa giusta: è un messaggio che il tuo locale trasmette a ogni ordine.
Il packaging per asporto come strumento di marketing
Il brand di un ristorante non vive solo online o nel locale: vive anche fuori, nelle mani dei clienti, sui tavoli delle case, nelle foto sui social. Un packaging personalizzato con il tuo logo — sulla shopper, sul box pizza, sul bicchiere di carta — moltiplica la visibilità del brand senza costi pubblicitari aggiuntivi.
La stampa tampografica a un colore permette di inserire il logo su box portapizza, shopper in carta, bicchieri in carta e PET, portatorte, portapaste e molto altro. Il costo per pezzo si riduce al crescere della quantità ordinata, rendendolo accessibile anche per locali di medie dimensioni. Scopri la gamma personalizzabile per vedere tutti i prodotti disponibili.
Come scegliere il fornitore di packaging per asporto
Quando valuti un fornitore, considera questi criteri:
Ampiezza della gamma — un unico fornitore che copre tutte le categorie semplifica ordini, fatturazione e gestione magazzino.
Disponibilità immediata — i materiali da banco finiscono spesso in modo imprevedibile. Un fornitore con stock pronto e spedizioni rapide è fondamentale.
Qualità certificata — assicurati che i materiali a contatto con gli alimenti rispettino le normative vigenti (Reg. CE 1935/2004 e successive).
Supporto al packaging personalizzato — se vuoi mettere il logo, scegli chi gestisce internamente la fase grafica e la produzione.
Consulta il catalogo completo di iembocart o contattaci per un preventivo su misura: spediamo in tutta Italia.
FAQ
Qual è la differenza tra box in cartone e vaschetta in plastica per l’asporto?
Il box in cartone è riciclabile, ha un aspetto più premium e si presta meglio alla personalizzazione grafica. La vaschetta in plastica (PET o PP) è più ermetica, adatta a cibi liquidi o con sughi, e in versione PP è compatibile con il microonde. La scelta dipende dal tipo di cibo e dall’immagine del locale.
I contenitori per asporto sono sicuri per il cibo caldo?
Dipende dal materiale. I box in cartone reggono bene temperature moderate. Per il cibo molto caldo (zuppe, arrosti, pasta al forno) le vaschette in PP uso caldo o le vaschette in cartoncino bio CA+PET sono la scelta più indicata, in quanto resistono alle alte temperature senza deformarsi.
Posso ordinare packaging per asporto personalizzato con il logo del mio ristorante?
Sì. Box portapizza, shopper in carta, bicchieri e altri prodotti sono disponibili con stampa logo tampografica. Contattaci con il file del tuo logo per ricevere un preventivo: vai alla sezione contatti.
Quanto devo ordinare come minimo per i contenitori da asporto?
Per i prodotti standard le confezioni variano dai 50 ai 300 pezzi a seconda del prodotto. Per i prodotti personalizzati i minimi sono più alti: contattaci per indicazioni precise sul prodotto che ti interessa.